Stagione 2016 Teatro Garibaldi

Grand Guignol all'italiana

di Vittorio Franceschi
Regia di Alessandro D'Alatri
con Lunetta Savino

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Il canto del cigno

di Anton Checov
Regia di Franco Giorgio
con Marcello Perracchio, Giovanni Arezzo e Barbara Giummarra

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Figli Maschi

05 Feb
Figli Maschi

di Camillo Mascolino
con Giovanna Criscuolo e Valentina Ferrante

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Muratori

15 Feb
Muratori

di Edoardo Erba
Regia di Massimo Venturiello
con Nicola Pistoia, Paolo Triestino e Lenni Lippi

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Buttanissima Sicilia

di Pietrangelo Buttafuoco
Regia di Giuseppe Sottile del Basto
con Salvo Piparo, Costanza Licata e Rosemary Enea

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Anime Migranti

Regia di Moni Ovadia e Mario Incudine
con Moni Ovadia, Mario Incudine e Annalisa Canfora

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That's Amore

11 Mar
That's Amore

di Marco Cavallaro
con Claudia Ferri e Marco Cavallaro
con la partecipazione di Marco Maria Della Vecchia

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L'uomo perfetto

Regia di Diego Ruiz
con Emanuela Aureli, Milena Miconi e Thomas Santu

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Donnacce

05 Apr
Donnacce

Regia di Ennio Coltorti e di Gianni Clementi
con Alessandra Costanzo, Paola Tiziana Cruciani e Pietro Bontempo

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Ti amo o qualcosa del genere

Regia di Diego Ruiz
con Roberto Ciufoli, Gaia Laurentis, Francesca Nunzi e Diego Ruiz

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Minchia signor tenente

Regia di Nicola Pistoia
con Antonio Grosso, Gaspare Di Stefano, Francesco Stella, Ariele Vincenti, Antonella Pascale, Alessandro Falanga, Francesco Nannarelli e con Natale Russo

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La Cooperativa

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Gruppo

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Territorio

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Agricoltura  Sostenibile

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

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