Data Evento
11 Novembre 2017
Ore
21.00
Pianoforte
Ruben Micieli, Andrey Dubov
Musiche
Chopin, Liszt, Rachmaninov

Le aspirazioni estetiche del Romanticismo trovarono nel pianoforte, strumento principe dell’epoca, lo specchio riflettente attraverso cui dare voce e forma alle proprie esigenze stilistiche. Le due anime contrapposte, la passione travolgente ed impulsiva e il ripiegamento intimo e poetico, rivivono nel pianismo di Chopin e Liszt. Il compositore polacco, poeta del pianoforte, incantava gli ascoltatori per il suo rapporto simbiotico con lo strumento, mentre l’ungherese, istrionico ed ammaliante, affascinava anche le grandi platee per la forza catalizzatrice delle sue esibizioni scandite da un funambolico virtuosismo. Nelle forme della Sonata, del Concerto, degli Studi, dei Notturni, è segnata la rivoluzione del pianismo ro- mantico, sfidando i limiti strumentali e i canoni estetici dell’epoca; ed al modello ‘insuperabile’ virtuoso-compositore di Liszt si ispirò il suo erede, Rachmaninov, conquistando anche il pubblico d’oltreoceano per la struggente vena melodica e per il prodigioso virtuosismo di stampo moderno delle sue composizioni. E così la celebrazione del grande pianismo romantico veniva a compiersi ad opera della generazione dei grandi interpreti del Novecento, capitanati dal carismatico Arthur Rubinstein e dal geniale Vladimir Horowitz.
I pianisti Micieli e Dubov sono vincitori di numerosi importantissimi premi nazionali ed internazionali.